Il Ciclo dell'esistenza..
E se noi andassimo a definire cosa sia un ciclo della nostra esistenza , quanti di noi saprebbero esprimersi? Alti e bassi ....Un ciclo di azione si compone di tre fasi:AVVIARE-CAMBIARE-FERMARE.
Le tre fasi del ciclo di azione compongono l’ANATOMIA DEL CONTROLLO. Per controllare qualcosa bisogna essere capaci di: Avviare, Cambiare e Fermare quella cosa.
La Vita consiste di cicli di azione. L’apparente ciclo di azione della Vita è:
CREARE (NASCERE)
SOPRAVVIVERE
DISTRUGGERE (MORIRE)
Per poter controllare qualcosa bisogna essere in grado di esercitare tutte e tre le fasi del ciclo di azione. Se vogliamo guidare una macchina dobbiamo essere in grado di avviarla, poi di condurla dove vogliamo noi, poi di fermarla. La mancanza di ognuna di queste tre fasi ci impedirà di controllare la macchina. Se non siamo in grado di controllarla e vogliamo comunque guidarla sarà lei a controllare noi, e ci troveremo presto con la batteria scarica, oppure in un luogo diverso da dove volevamo andare.Incompetenza ed inefficienza sono la causa dell’incapacità di avviare, cambiare e fermare qualcosa.Il controllo di per sé è positivo. E’ una abilità che si possiede.
Se non siamo in grado di controllare i nostri comportamenti, essi controlleranno noi.
Per avere un’alta autostima e per essere felici bisogna essere in grado di controllare il nostro ambiente, il che include anche i difetti e le incapacità degli altri.La capacità di controllare non è la risposta a tutti i problemi. Perché vi sia un gioco, vi devono essere anche delle barriere e delle aree che sfuggono al nostro controllo.
Guarda i delfini guizzar sopra l’onde,
Intrecciarsi nell’aer quasi volando
Per poi tuffarsi nelle acque profonde…
Guarda i gabbiani stridenti dal cielo
Precipitarsi tra gli alti marosi
Per ascendere poi verso le nubi…
È in questo moto continuo ed opposto
Tutto il senso della nostra esistenza
Levarsi in alto per poi ricadere,
Cadere in basso per poi risalire.
VITTORIO Angelo Fortunato Maria BERTOLINI
p.s:
La fase di stand by che sino ad ora , è più nota al ciclo della nostra esistenza è il fermare / distruggere, infatti,le dittature militari, gli stati di polizia si basano su questa condizione più bassa e meno vitale delle tre. Basterebbero questi pochi dati per identificare e bloccare situazioni che hanno arrecato e recano danni enormi al genere umano. Una società, come ogni individuo, ha bisogno di tutte e tre le fasi del ciclo di azione, quindi ha bisogno di polizia, esercito, uffici delle imposte, ecc. per poter esistere, ma chi privilegia questo tipo di società, propende per la morte piuttosto che per la vita.
Le tre fasi del ciclo di azione compongono l’ANATOMIA DEL CONTROLLO. Per controllare qualcosa bisogna essere capaci di: Avviare, Cambiare e Fermare quella cosa.
La Vita consiste di cicli di azione. L’apparente ciclo di azione della Vita è:
CREARE (NASCERE)
SOPRAVVIVERE
DISTRUGGERE (MORIRE)
Per poter controllare qualcosa bisogna essere in grado di esercitare tutte e tre le fasi del ciclo di azione. Se vogliamo guidare una macchina dobbiamo essere in grado di avviarla, poi di condurla dove vogliamo noi, poi di fermarla. La mancanza di ognuna di queste tre fasi ci impedirà di controllare la macchina. Se non siamo in grado di controllarla e vogliamo comunque guidarla sarà lei a controllare noi, e ci troveremo presto con la batteria scarica, oppure in un luogo diverso da dove volevamo andare.Incompetenza ed inefficienza sono la causa dell’incapacità di avviare, cambiare e fermare qualcosa.Il controllo di per sé è positivo. E’ una abilità che si possiede.
Se non siamo in grado di controllare i nostri comportamenti, essi controlleranno noi.
Per avere un’alta autostima e per essere felici bisogna essere in grado di controllare il nostro ambiente, il che include anche i difetti e le incapacità degli altri.La capacità di controllare non è la risposta a tutti i problemi. Perché vi sia un gioco, vi devono essere anche delle barriere e delle aree che sfuggono al nostro controllo.
Guarda i delfini guizzar sopra l’onde,
Intrecciarsi nell’aer quasi volando
Per poi tuffarsi nelle acque profonde…
Guarda i gabbiani stridenti dal cielo
Precipitarsi tra gli alti marosi
Per ascendere poi verso le nubi…
È in questo moto continuo ed opposto
Tutto il senso della nostra esistenza
Levarsi in alto per poi ricadere,
Cadere in basso per poi risalire.
VITTORIO Angelo Fortunato Maria BERTOLINI
p.s:
La fase di stand by che sino ad ora , è più nota al ciclo della nostra esistenza è il fermare / distruggere, infatti,le dittature militari, gli stati di polizia si basano su questa condizione più bassa e meno vitale delle tre. Basterebbero questi pochi dati per identificare e bloccare situazioni che hanno arrecato e recano danni enormi al genere umano. Una società, come ogni individuo, ha bisogno di tutte e tre le fasi del ciclo di azione, quindi ha bisogno di polizia, esercito, uffici delle imposte, ecc. per poter esistere, ma chi privilegia questo tipo di società, propende per la morte piuttosto che per la vita.



















9 commenti:
cara rossella molto bello quello che scrivi, è da un paio di giorni che ti sto cercando ma non so perchè non ci sei, con l'augurio che tu stia bene, a presto Lillo.
Volere è potere, cambiare o il cambiamento è la parola chiave per tutti ....hai preso la direzione giusta, ma, dobbiamo aumentare ancora di più il volume. I tuoi scritti , le tue sensazioni ,la tua sensibilità e il tuo modo di esporre il problema,lo trovo alquanto efficace e diretto. Spero che ci siano altre persone sensibili a tutto quello cha accade oggi nel mondo, e che siano pronte a combattere per la tutela degli indifesi.....(A proposito bella la Poesia )
Un saluto a tutti da........... hi hi hi !!!!
Un tema molto difficile amica mia e ben argomentato ...
O meglio complesso …. Ogni cosa , vivente e non , ha un ciclo…. persino le rocce.
Avviare …. Noi avviamo qualcosa quando decidiamo che quel qualcosa diventi parte della nostra vita
Cambiare …. Cambiamo quanto godiamo degli effetti e anche delle consapevoli conseguenze di quella cosa
Fermiamo …. Fermiamo quando ci rendiamo conto che quella cosa ha preso il controllo su di noi (se ce ne rendiamo conto , altrimenti subiamo quello che abbiamo avviato)
Gli animali rispetto all’uomo sembra non dispongano di questa Autonomia del Controllo vivono più di istinto … Ma è sempre positivo sapersi controllare ? gestire le proprie sensazioni le proprie emozioni ?
L’amore … le storie d’amore ad esempio sono prive di controllo e quando uno dei due comincia a volerle controllare perdono la loro magia … e finiscono … appunto Avviare - Cambiare – Fermare.
L’uomo purtroppo ha imparato a controllare anche il male , il potere , la forza …. Solo che in questo caso Avvia , Cambia ma non si Ferma…….Ha avviato il progresso con le scoperte scientifiche , ha cambiato queste scoperte a suo piacimento … ma non si ferma …… purtroppo e le notizie spesso ahimè riportate in questo blog ne sono la terribile testimonianza. Ecco anche oggi ho terminato la mia narcisitica impresa ...tesa ad ottenere le tue grazie ;-)
Scientists study the world as it is; engineers create the world that never has been.
Bye, Patrick
If you're willing to change the world let love be your energy.
Bye bye!!!! Patrick
De tous ceux qui n'ont rien à dire, le plus agréables sont ceux qui le font en silence!
Merçi, mon petite amie !!!!! Laurent.
cari amici ricordatevi sempre che prima o poi la natura si ribellerà a questo sciempio e allora saranno dolori per l'uomo
ciao lino
Wie kann man sich selbst kennenlernen? Durch Betrachten niemals, wohl aber durch Handeln.
Zwei Dinge erfullen das Gemut mit immer neuer und zunehmender Bewunderung und Ehrfurcht, je ofter und anhaltender sich das Nachdenken damit beschaftigt: der bestirnte Himmel uber mir und das moralische Gesetz in mir.
Gerard.
A volte un'immagine vale piu' di mille parole. a volte piu' immagini valgono i discorsi di una vita. A volte una parola tocca le corde piu' sensibili della nostra anima.
Ma capita, che in alcune rare occasioni, l'unione di tutto questo produca una magia di delicatezza e forza, una trama di piume e piombo in grado di scaldare e energizzare chi la usa.
questo tuo post, è davvero cio' che maggiormente incarna questo archetipo di magia.
Quella poesia poi, è una gemma incastonata. Se si rimane insensibili di fronte ad un messaggio del genere, allora do non cavver'è speranza
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