domenica 16 novembre 2008

Striscia la fandonia!!

se prima eravamo in otto a cantare mapim mapom, adesso siamo in sette a cantare mapin mapon

Aforisma:
‘La vita dell'adulatore poco tempo sta in fiore.
Bocca degli adulatori, sepolcro aperto.
L'adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore.
Adulatori e parassiti son come i pidocchi.’
In qualche modo, quando sono sott’acqua, il caos, che solo in superficie caratterizza la mia mente, si dilegua e i miei pensieri si placano ed acquistano una sequenza e un ordine, che all’aria aperta sembrano non possedere. Oggi mentre l’acqua del mare mi accarezzava il corpo ,(eh eh eh oggi in un venerdì di novembre, ho fatto la follia di andare al mare, e immergermi, nonostante la bassa temperatura dell’acqua) il cuore riusciva a scaldare ogni mio piccolo lembo di pelle e, per un attimo sono ritornata alle origini della mia vita e ho vissuto una ‘rinascita’; è stato come un flash che ha illuminato gli eventi folli dell’ultima settimana, rendendoli chiari. E’ scontato, per me, saper descrivere il profondo blu, dopo che vivo nei colori dell’armonia della vita, cosa che amo profondamente. Sono solo piccole riflessioni a portarmi a vedere che c’è un mondo parallelo , dove l’eleganza marina viene sconvolta dalla perversione umana.
Mi stupisce l’idea di quanto l’uomo sia capace di ingannare anche se stesso. È un mondo pieno di contraddizioni il nostro: il dolore è dietro alla gioia e gioia dietro al dolore; dove c’è il sole, c’è anche l’ombra; dove la luce, le tenebre, dove c’è la nascita c’è la morte. Se restiamo, indifferenti a questi opposti è il "distacco", l'alienazione mentale; una somma degli eventi ci porta a riflettere su come la moderna artificiosità dei mass-media non possa essere in armonia con la semplicità vera del cuore: le due sfere non corrispondono: c’è sempre o un volgare inganno o l'ipocrisia. Ancora oggi, come sempre, sostengo che i giornali costituiscono un vero problema sociale: essi non dicono la verità, la mascherano, la forzano per compiacere politicamente a questa o quella lobby di potere, sono strumenti inutili alla conoscenza, sono strumenti inutili all'informazione, veri e propri strumenti di disinformazione e calunnia: quindi non ci si perde nulla evitando di leggerli; e la stessa cosa si potrebbe ripetere per i Tg. Per mia sfortuna, lunedì scorso sono incappata nella seguente notizia:
Il giallo dei delfini che si lasciano morire.
Tango, Beta e due piccoli. Quattro delfini morti tra acquari e parchi in poco meno di un mese: a Gardaland, nell’acquario di Genova e nel delfinario Oltremare di Riccione. Per i delfini il respiro non è automatico. Smettono di respirare e basta. Continuano a dirci che stanno benissimo negli acquari e nei parchi ma non è vero».
Nadia Masutti è responsabile Lav per circhi e zoo: «Sono una specie protetta. Non è vero che nelle vasche ci sono solo animali nati in cattività e nemmeno che vivono fino a 35 anni. Ne muoiono tanti “ufficialmente” e chissà di quanti di cui non si nulla. Ormai nei delfinari può succedere di tutto, quanto alle supposte cause di morte, sembra che un cucciolo a Riccione sia stato ucciso da un altro delfino vittima di un’aggressione, madre e cucciolo non dovevano stare in quella vasca».
Acquari e parchi non ci stanno a fare la parte dei «cattivi». Da un lato Gardaland rilascia uno scarno comunicato per Tango «in attesa dei risultati della necropsia, per conoscere le cause della morte»: il Palablu di Gardaland, è stata la prima struttura realizzata nel rispetto delle convenzioni internazionali con un’avanzatissima tecnologia per la depurazione delle acque, dove lavorano esperti di biologia, ecologia e conservazione dei cetacei. "Il giallo dei delfini che si lasciano morire", il respiro per i delfini non è automatico come per noi. Smettono di respirare e basta. I Mass media continuano a dirci che i cetacei stanno benissimo negli acquari e nei parchi ma non è vero!
I veterinari dell’Acquario di Genova parlano attraverso Claudia Gili: «Abbiamo pianto tutti per la morte di Beta. E’ cresciuto con me, sono animali che si relazionano molto con l’uomo, e qui abbiamo per loro tutte le cure possibili. Mangiano cibo ottimo e selezionato, eseguiamo analisi del sangue periodiche per la loro salute». I delfini vengono addestrati anche per questo: il veterinario siede sul bordo della vasca e l’animale appoggia la coda sulle gambe del «dottore» per farsi prelevare il sangue, docile «come un cane con il padrone». E forse proprio questo attaccamento all’uomo rende difficile la vita del delfino, cacciato come cibo dai giapponesi, «recluso» nelle vasche degli zoo. Recluso? «In cattività un tursiope (questo il nome scientifico dei delfini più usati per gli spettacoli, n.d.r.), è come un uomo in prigione: non basta una baia o un acquario per lui. Certo, in prigione un uomo può vivere curato e nutrito. Anche un delfino può vivere fino a 40 anni, ma è una vita alienante». Parola di Sabina Airoldi, biologa di Tethys, l’istituto di ricerca ligure tra i più affermati nel settore dei cetacei. «E’ una questione etica - sottolinea - la cattività è contraria alle esigenze degli animali. I delfinari sostengono di fare didattica, ma un tursiope in cattività non ci comporterà mai come fosse in mare aperto. Allora quanto è didattico vederlo così?»
ps:
Tutto il nostro linguaggio, la nostra conoscenza del mondo, il nostro modo di andare per strada è determinato non da una falsificazione elettronica fatta oggi su Internet, ma da una deformazione costruita dai media. 
L' interfaccia grafica impiegata dai mass-media (potenti fattori di propaganda, la cui percezione è spesso resa opaca dalla sovraesposizione di materiale informativo presente sul teleschermo) fa leva sull’aspetto brutalmente spettacolare delle immagini, e sull'intricata commistione tra informazione e spettacolarizzazione, sul valore emotivo e il sottofondo ideologico delle immagini, usate per illustrare le notizie di attualità spesso si configura come una pratica di pressione psicologica subliminale. L’ultima gaffe clamorosamente evidente è proprio quella commessa, nel parco di Oltremare, da parte di un membro dello staff, che ha avuto la sfrontatezza di dichiarare che i delfini, quando lavorano, non soffrono lo stress e, coerentemente con questa assoluta fesseria, consigliava la detenzione continuativa nel parco marino e negli acquari per il loro bene, piuttosto che negli oceani.. Ma ci faccia il piacere!!! Tale intervista era, ovviamente, pilotata da un giornalista, che, alla fine del servizio, accarezzava il delfino e dichiarava: "Allora continueranno gli uomini a prendersi cura di loro…" eh eh eh... e il gioco è fatto, smentita l’ennesima notizia da parte delle grandi multinazionali, che stanno affondando le radici anche nel cuore dell’Italia… Definisco i mass-media un’ arma nucleare nelle mani di personaggi senza scrupoli, pronti a distruggere qualsiasi cosa, pur di assicurarsi l'onore della prima pagina… 
Guttalax in arrivo!!

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Ai perfettamente ragione a dire queste cose , ma il mondo purtoppo gira cosi ,ci vorrebbero piu persone come te per farci capireche andiamo verso un punto di non ritorno

Moi ha detto...

"Mettete nel vostro acquario una conchiglia perché i pesci possano almeno sentire il rumore del mare."
Rosydolphin questo è tutto!!!! Chiodo schiaccia chiodo,non cedere alle tentazioni e agli imbonitori, buon proseguimento e buona lettura a tutti..
Bacio Rosydolphin sei veramente speciale!!

Anonimo ha detto...

Ma ci pensate?????
esperti in biologia, ecologia, dicono che tenendo i delfini negli acquari si conservano.
Cose da farsi venire un infarto, allora visto che questi signori, (giornalisti e Tv Politici compresi Ecc..che sanno?) perchè non li mettiamo loro in questi barattoli a chiusura ermetica perchè si conservino? (visto che magari andremo a rischio di estinguere la specie) dal momento che le università e i ricercatori sono pochi, e non lasciamo i delfini in mare aperto ?
Non ho parole comunque grazie a Dio c'è ancora gente come Rosydolphin che ci tiene informati su queste cose
Coraggio Rossella loro non mollano e noi nemmeno..........grazie.
Giancarlo

Anonimo ha detto...

ma guarda un po cosa mi tocca leggere!!! sempre e solo complimenti adulazioni e nient'altro!!! come dire....armiamoci e partite!! anzi no... armiamoci e parti rosydolphin!!!! vai avanti così...fai bene a dire ste cose....ecc...ecc...
come se fosse un periodico da leggere giusto per sapere le ultime novità sui delfini!!!
comunque sia....i delfini negli acquari muoiono sul serio, o per infarto o perchè si lasciano morire... e se succede non è certo perchè stanno bene come vorrebbero farci credere alcuni giornalisti!!! bene...chiudo dicendo che una sola noce dentro un sacco non fa nessun rumore!!! meditate gente.... fate qualcosa.... non adulate!!!
il vostro "legal of the devil"

francesco431 ha detto...

Brava Rossella la tua critica come al solito è graffiante e lascia segni indelebili a ni lettori peccato che ci sono ancora molti sordi e ciechi in giro.
Ti saluto affettuosamente con un bacio sincero , alla faccia di chi ti ha dato il bacio di giuda .

Anonimo ha detto...

L'unico modo per non lasciarci condizionare dai mass-media è "tornare trogloditi".
Ci condiziona la vicina di casa, il carrozziere, la musica di tendenza...
Ci condiziona il telefono, il frigorifero, la macchina... Dovremmo imparare a fare a meno di tutto questo per vivere con meno condizionamenti, sicuramente capiremmo di più la bellezza della semplicità della vita e il beneficio arriverebbe a tutti gli esseri che la popolano.
Non vi piace questa soluzione? trovatemene un'altra...
Ciao a tutti
gio

roberto ha detto...

Probabilmente i mass-media sono attenti soltanto a "profitto" e "riproduzione". Per tale motivo è necessario che "sostengano" i governi al potere, magari facendo credere di essere indipendenti da essi.
Inoltre realizzano pubblicità e convincono le persone a desiderare ciò di cui non hanno bisogno. I messaggi pubblicitari concorrono a formare i gusti distraendo il pubblico dal suo ruolo di cittadino.
Negli stati liberali i mass-media sono diventati i custodi della democrazia.
Purtroppo non sono solo i delfini a fare le spese di questo stato di cose!

Anonimo ha detto...

Cara Rosy, le persone senza scrupoli in questo Paese vivono a loro agio! Perchè??? In Italia nn c'è un vera informazione, è tutto omologato tranne qualche rara eccezione! I giornalisti diventano dei semplici lettori di notizie e basta! La morte dei delfini serve a loro per fare uno scoop sul momento....poi the show must go....si passerà all'omicidio della vecchietta. Tutto torna....si tornerà a dire la verità e la rete sta smasherando gli adulatori di regime. E' questione ti tempo.....

Saluti da Marco di Asti

Anonimo ha detto...

quante fandonie si raccontano per interesse!tante...anzi tantissime, e i giornalisti ne sono l'esempio lampante come in questo caso. personalmente ritengo che noi che leggiamo gli articoli di questo blog siamo fortunati, almeno possiamo essere certi di come stanno realmente le cose, e tutto questo grazie a te rosydolphin!
ma io a maggior ragione sono ancora più fortunato rispetto ad altri perchè ho avuto la possibilità di conoscerti personalmente e so che sei vera...reale....e che fai tutto questo perchè ci credi fermamente e che faresti molto di più per risolvere questo problema che ti sta tanto a cuore.
sei una donna straordinaria che qualsiasi uomo vorrebbe avere accanto a se conpreso il sottoscritto. so che ti potrò sembrare esagerato ma è quello che sento. ho conosciuto solo due donne con cui vorrei condividere la mia vita, una sei tu, l'altra non è giusto nominarla in questo contesto, ma dopo gli ultimi avvenimenti sono sicuro che tu sei il massimo a cui un uomo vero possa aspirare! adesso chiudo e ti prego di continuare quello che stai facendo senza fermarti mai difronte a niente. io ci sarò sempre come ci sono sempre stato in tutto e per tutto. ciao e buon lavoro!!!
il tuo.....james

Anonimo ha detto...

Avrei voluto lasciare un commento circa la variegata tipologia di menzogna, auto-menzogna, lisciamento, ecc... Il fatto di vedere il solito imbecille firmantesi "legal of the devil" imbrattare con il suo fetore questo blog me ne ha tolto completamente la voglia e, visto che si parla di sincerità contrapposta a menzogna, cara Rossella, quand'è che ti decidi a bloccare cosesto escremento deambulante che non porta alcuna riflessione utile, ma si limita a riempire del suo sciocco e malsano livore queste pagine nel tentativo di rpovocare risse verbali o di screditare il tuo lavoro?

Pietro ha detto...

Resto allibito nel constatare come la maggior parte dei post siano pieni di complimenti a Ros, che li merita tutti, proprietaria del blog, ma non posso fare a meno di chiedermi:
dove sono finite le persone coi cosiddetti sttributi ??
E' mai possibile che si tirino fuori solo per squallide diatribe su chi possa avere ragione o meno??
Cambiamo ognuno di noi il proprio stile di vita e si salveranno sia i delfini che l'umanità tutta.

I media poi, non ne parliamo, chiedetevi come mai non trasmettono notizie a favore dell'ambiente per una decina di giorni consecutivi ??
Perchè sono venduti al potere economico.
Ci è cambiata la vita sentendo per mesi tutte le problematiche legate all'omicidio di Cogne ??
Trasmettono solo brutte notizie per farci sentire inermi e toglierci la volontà di reagire. SVEGLIATEVI UNA VOLTA PER TUTTE E LOTTATE PER COSE SERIE, MAGARI INSIEME A CHI LO FA DA SEMPRE.

graziano ha detto...

Il miglior sistema per conservare la specie dei delfini non è il mare aperto, neanche gli acquari, piuttosto avrei pensato al freezer, o alla salamoia.
Sono sicuro che cercando bene lo potrei trovare, un qualche straccio, di massbiologo, pronto a supportare la mia tesi.In fondo a quale stress andrebbero incontro, in una placida tranquilla salamoia?.
P.S.
L'abbrivio del post, Menzionava il fiele che intasa il cuore degli adulatori, ed il miele che farcisce le loro bocche .Non sarebbe male dargli una letta , prima di sfornare commenti simili alle letterine delle elementari.

francesco431 ha detto...

Cara Rossella mi fa piacere vedere gli elogi che ricevi , li meriti tutti perchè sei una donna tenace e battagliera , voglio aggiungere un elogio accomunandomi agli altri per incoraggiarti.
Ma noto che ne manca uno a cui tenevi di più , ma non importa la vita continua alla faccia dei giuda e dei bruto di cesariana memoria.
Il tuo fratellone Francesco

Anonimo ha detto...

Caro Graziano,
arrivi tardi, la salamoia, ottimo sistema di conservazione umana.
Ne esistono esemplari nella mitica Area 51 nel deserto del Nevada (USA).
E' stata sperimentata con succeso per i viaggi interplanetari.
Essa permette dopo un'esposizione di pochi minuti ai raggi solari (fuori dall'atmosfera terrestre sono più potenti)di ritornare in possesso di tutte le capacità.
AGGIORNATI PRIMA DI POSTARE

Anonimo ha detto...

Cara ros, vedo con grande piacere che nel tuo blog aumentano sempre di più nuovi amici che seguono con molto interesse i tuoi articoli. Ci tieni informati sulla salva guardia dei delfini, anche perché i mass-media, come dici tu, se ne guardano bene a farlo, ci si rende conto di tutto quello che gira intorno a loro leggendo queste cose,come ad es. le morti negli acquari di tutta l'Italia. Vorrei dire la mia sugli acquari, non molto tempo fà sono capitato a fare un lavoro in una casa, ma che dico in un immensa villa di un noto personaggio, ( senza fare nome e cognome) be stavono montando un grande acquario nella villa, pensate che dentro c'erano 4 persone che ci lavoravano, e in quel momento ho pensato al tuo articolo dell'acquario di Genova e della morte dei delfini, allora mi sono fatto una domanda: ma chi avrà cura di questo grande acquario e di tutti quei pesci che saranno messi là dentro, e quanti ne moriranno ogni giorno? Tutto questo per cosa? Solo per un loro capriccio di ricchezza. Ciao dal tuo amico gab

fiorella ha detto...

Tanto parlare, tanto scrivere, tanto arrabbiarsi poi la gente pensa: Si tratta solo di animali!!!
Ebbene signori miei, io dico che per gli animali dovremmo avere un affetto caldo e genuino, così come per tutte le creature viventi.
A proposito di "homo sapiens", che di "sapiens" poco sappiamo, ricordiamoci di non seminare nell'ira, crescerebbe tutto in fretta ma la pioggia lo distruggerebbe.
rosy, avanti tutta!!!

Fiorella

da Venezia con Amore!

The devil ha detto...

Questi sono mestieri che si inventano…. Volevo starmene buono buonino e leggere in disparte, ma, non riesco a farlo ih ih ih devo rispondere a Francesco il fratellone di Rosy, quel “qualcuno”che tu menzioni nei commenti, ha preferito confrontarsi con trentenni, lavoro semplice e pulito, e soprattutto meno impegnativo a livello di moralità ahahahah , invece di competere con una vera donna !!! ma che peccato!!!!! Certo devo ammettere che perseguire una causa, che potrebbe sembrare alienante e soprattutto che comporta una continuità intellettiva, non è affatto semplice, soprattutto se è senza un ritorno.. Forse si comincia a delineare un andamento più fluido degli ospiti del blog….ho detto “forse”..Ho vinto la mia battaglia, il tempo mi ha dato ragione!!!! Chi vuole brindare con me? ps: caro james, quando il gatto non c'è il topo balla (rofl)

francesco431 ha detto...

Cara Rossella vedo che qualcuno ha la coda de paja , che dici prenderà fuoco prima o poi ?

Pietro ha detto...

Passerò per saccente ma la trama principale di questo blog, che pare sfuggire alla maggior parte di voi, è il fatto che la morte dei delfini è semplicemente la nostra morte.
Non si socializa più con nessuno,
viviamo sempre imprigionati dentro le nostre automobili o in case con sbarre in tutte le finestre, mai un sorriso. MA RIUSCITE A VEDERE INTORNO A VOI COSA ACCADE ? Potrei portare altri esempi, l'elenco è lungo ma rischierei d'annoiarvi.
Tutti, chi più chi meno, perseguono come obiettivo il denaro e il possesso; ottimi strumenti di dominio ma contemporanemente di autodistruzione.
Chi ha profetizzato, a torto o a ragione ogni cosa, torni nuovamente a riflettere che dobbiamo tornare tutti a condurre una vita a dimensione d'uomo, perchè proseguendo cosi si è peggiori di tutte le specie viventi.
INOLTRE LA TERRA PUO' FARE A MENO DI NOI, MA NOI NON POSSIAMO FARE A MENO DELLA TERRA ED I SUOI ABITANTI TUTTI, IVI COMPRESE LE PIANTE

Anonimo ha detto...

come sempre ci tieni informati di quello che l'uomo complotta . bene cosi , importante e' non mollare mai , te lo dice una piccola persona . emy

Piero ha detto...

Ciao Emy,
non si è mai piccoli quando ci si rende conto delle nefandezze che l'essere umano compie ed inviti, a non mollare mai, coloro che se ne rendono conto e cercano d'invertire quest'ordine delle cose.

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